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Roma, si riparte da Dzeko. Rebus per Veretout, Diawara e Pau Lopez. Mazraoui nel mirino

Il capitano della Roma Edin Dzeko, 34 anni. Ap

Il capitano pare destinato a restare. Pedro vicino alla firma. Si tenterà di far tornare Smalling

Qualche giorno fa un tifoso della Roma, vedendo Alisson in Sardegna, gli ha chiesto: «Non è che torni alla Roma?». Il portiere brasiliano ha sorriso, la sua testa e i suoi pensieri sono tutti per il Liverpool, ma il suo nome è uno di quelli utili a capire, adesso e in futuro, che tipo di giocatori vorrà la Roma di Friedkin: giovani, bravi, dai costi accessibili, capaci in pochi anni di diventare dei top.

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L’Udinese viaggia negli anni del grande Zico per creare la sua maglia 2019-20

Celebrando i 25 anni di permanenza in Serie A in Italia, l’Udinese ha presentato ufficialmente le proprie maglie per la stagione 2019-20. Lo fa in aggiunta alla mano di Macron, un marchio che ha scavato negli anni ’80 per ispirare il design del suo titolo.

Maglie Udinese 2019-20

Il look, senza dubbio, è diverso da quello che di solito mostra la squadra friulana. Il suo design a strisce bianconere non è del tutto abbandonato come ha fatto la Juventus, ma ne ha più di uno che parla di tradizione e blah blah blah.

Camisetas Udinese 2019-20

Nello specifico, i pali sono interrotti da un grande blocco bianco diagonale che lascia spazio pulito ai suoi sponsor.

Coronavirus: Torino, c’è un secondo giocatore positivo. Ma con il Cagliari oggi si gioca

Giocatori del Torino in mascherina. Lapresse

Il secondo giro di tamponi di ieri ha evidenziato un nuovo caso, dopo i tre (un calciatore e due membri dello staff) emersi ieri mattina. Squadra in isolamento, la partita delle 15 ci sarà

C’è un altro giocatore contagiato dal coronavirus al Torino. Dopo la notizia di ieri mattina delle positività di tre tesserati del club, tra cui un calciatore e due membri dello staff (tutti asintomatici), questa mattina – a poche ora dal match contro il Cagliari – è infatti emerso un altro caso, rilevato dal secondo giro di tamponi.

Ibra, il leone è uscito dalla gabbia: «L’esultanza? Per un tifoso che mi insultava…»

Il trascinatore del Milan: «Tutti mi seguono e tutti hanno fame. Non accetto che si rilassino». E sullo scudetto: «Noi ci crediamo»

Quel leone insanguinato dice tutto di lui. Affamato, certo, ma anche sfrontato, così forte da essere a tratti disturbante. La forza di Zlatan Ibrahimovic è nella testa ancor più che nei, preziosissimi, piedi. Se voglio una cosa me la prendo. Se qualcosa mi disturba, fosse pure il coronavirus, la sconfiggo. «Hanno chiuso un animale in casa per due settimane. È stata dura, ma nessuno mi avrebbe fermato, il derby l’avrei giocato a prescindere. Io sono come questo leone…». Ha detto nel dopopartita ai microfoni di Sky e Dazn.

Confessando poi: «Volevo metterla già dopo lo scorso derby. L’ho tenuta da parte». E ride. Non guarda in faccia nessuno, si sa. E sull’esultanza polemica dopo il secondo gol rivela: «C’era uno che urlava contro di me nel pubblico, quest’esultanza è solo per lui». Ma Ibra ha anche un’altra dedica: «Sono dispiaciuto per i tifosi che ci hanno accompagnato allo stadio ma non sono potuti essere con noi. Questa vittoria è per loro».

Il ritorno dell’Aquila: la Tunisia mostra le sue maglie per la campagna 2020-21

A volte il design di una t-shirt può essere così popolare che non c’è altra scelta che stringerla. L’esempio è dato dalla nazionale tunisina, che ha utilizzato la terza divisa di grande successo dell’anno scorso per copiarla e indossarla sui modelli 2020-21.

Maglie della nazionale tunisina 2020-21

Una vera bellezza con sfumature di nero e grigio, con figure geometriche che formano un’aquila calva, un simbolo tunisino.

Bene, ora quello stesso design è quello che è protagonista della maglia di partenza e l’alternativa per la nuova stagione. Tracciato, anche se con altri colori.

Camisetas Selección de Túnez 2020-21

Atalanta a Napoli con Ilicic in più. Scudetto? Sotto sotto Gasp ci crede

Josip Ilicic

Il campionato non ha più il solito padrone, la Juve è impegnata in una transizione complessa: quest’anno i bergamaschi possono inserirsi nella lotta al titolo

L’Atalanta può vincere lo scudetto, un pensiero diffuso. Lo dicono e lo scrivono in tanti. Non c’è diretta tv o conferenza stampa in cui Gian Piero Gasperini non venga tirato per la giacca: «Mister, per lo scudetto ci siete anche voi?». Gasp non si sottrae, non smentisce e non conferma, prende tempo.

Le due inchieste: Juve al sicuro, per i giocatori rischio multa o squalifica

Dopo aver informato tutti i calciatori della necessità di rispettare le norme, è stata la stessa società bianconera a segnalare la vicenda alla Asl

Una storia, due procure. La vicenda che riguarda la contestata partenza di Cristiano Ronaldo e di altri cinque calciatori della Juventus in un regime di isolamento per la positività di due persone vicine alla squadra, vive su una doppia corsia giudiziaria.

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Sarri: «Devastato dall’eliminazione, ma contento della squadra. Futuro? Ho un contratto…»

A destra Maurizio Sarri. Afp

Quella di stasera potrebbe essere stata l’ultima partita di Sarri con la Juve: «I dirigenti sono in grado di fare le valutazioni».

Prima di affrontare il Lione in questi ottavi di finale di Champions, Maurizio Sarri non aveva mai perso una partita in ambito europeo. Il match d’andata ha interrotto la sua striscia di 22 risultati utili consecutivi e il successo di stasera non è stato sufficiente a cambiare il destino della Juve e, chissà, forse neanche il suo: la permanenza sulla panchina bianconera appare tutt’altro che certa. In realtà, la Juve vista oggi non è stata tra le più brutte di questo finale di stagione post Covid-19.

In campo i bianconeri hanno messo tanta voglia, ma anche pochissima lucidità. Anche stasera tutta la Juve si è affidata religiosamente alla classe di Ronaldo, che ha fatto il possibile come da abitudine: d’altra parte da quando è arrivato a Torino ha segnato solo lui nei match ad eliminazione diretta di Champions.